Arci La Lo.Co.

Partecipa attivamente

Il circolo è fatto di relazioni tra persone create con l’apertura costante e continuativa di spazi dove potersi incontrare. Quasi a qualsiasi ora, in giorni feriali o festivi.

Per questo abbiamo bisogno di essere in tanti e soprattutto di essere disponibili a metterci alla prova anche in ruoli che magari non fanno parte della nostra professionalità o storia. Tenere aperto il circolo, e quindi occuparsi del punto ristoro, significa darsi da fare dietro al bancone per offrire un servizio accogliente e inclusivo, ma anche essere tramite di quello che il circolo è, di come funziona, di cosa organizza e delle sue potenzialità.

Allo stesso tempo, per chi si avvicina al circolo, fare volontariato al banco è la corsia preferenziale per entrarvi a farne parte in modo sempre più attivo, di acquisire in poco tempo “le dinamiche” organizzative e conoscere persone ed attività.

Non da ultimo, significa prendersi cura di un posto e delle persone che lo frequentano. Non esserne solo ospiti.

Questo non significa che essere volontario in LoCo voglia dire solo fare i turni al banco, o che si debbano necessariamente fare, ma sicuramente è il “ruolo” che richiede più presenze.

Volontari sono anche quelli che assicurano la “copertura” di ruoli indispensabili per il buon funzionamento delle attività: cucina, staff tecnico per concerti e spettacoli, organizzazioni di eventi, gestione gas, bookcrossing, cura e gestione degli spazi, dei magazzini, ma anche gestione del tesseramento, comunicazione etc.. Ruoli che spesso si alternano alla presenza al banco e viceversa.

Questa modalità organizzativa ha permesso, negli anni di coinvolgere sempre più persone e di far si che si creassero gruppi differenziati capaci di portare avanti le diverse attività che animano il circolo.

 

Diventare volontario, 10 buoni motivi:

1. Sviluppa competenze
Fare volontariato permette di mettere alla prova sul campo i propri talenti, e di apprendere nuove competenze. Se si agisce insieme ad altri, come spesso capita, si possono mettere in comune le esperienze e imparare da chi già sa fare cose per voi nuove. Ovviamente le competenze acquisite si possono spendere poi nel resto della vita, sul lavoro, nel percorso di studi e in qualunque campo.

  1. Vi aiuta sul lavoro
    Molti dei “colleghi” volontari che conoscerete potrebbero un giorno dare una mano anche a voi in campo lavorativo. E’ sorprendente quanto possa essere utile il passa parola, soprattutto se siete alla ricerca di prima occupazione o di un lavoro migliore. Per di più questi compagni di volontariato vi conosceranno come una persona altruista, disponibile, estroversa ma anche pronta a lavorare sodo.
    L’attività di volontariato potrebbe esservi molto utile anche se non cercate lavoro perché l’avete già. Le abilità che conquisterete attraverso l’esperienza solidale vi possono aiutare a migliorarvi anche nel settore lavorativo, e quindi a fare carriera. Tutti i datori di lavoro sono normalmente attratti dalle qualità di un leader, e scegliendo di fare volontariato avete già dimostrato di possederne un bel po’.

  2. Fa risparmiare soldi
    Vi piacerebbe dare una mano alla vostra associazione preferita ma non avete molto da spendere? Offrire il vostro lavoro in cambio di una donazione è molto più importante per l’organizzazione e molto più vantaggioso per voi. Non è necessario impegnarsi due o tre volte la settimana: basta anche solo aiutare in occasione di eventi speciali.

  3. Aiuta a trovare nuovi amici
    Non c’è modo più facile e interessante di farsi nuovi amici che lavorare per un’associazione di volontariato. Oltretutto si tratta generalmente di persone simpatiche, generose, disinteressate. Insomma, gli amici perfetti per chiunque.

  4. Riempie la vita
    Perché sprecare il tempo libero nei centri commerciali o davanti alla tv? Fare volontariato è molto meglio: si partecipa ad attività interessanti, si mettono in circolo le idee, si fanno nuove esperienze, si esce di casa! Molti volontari hanno visto riempirsi senza sforzo la loro agenda sociale in poco tempo, e si divertono molto più di prima.


6.Aiutare gli altri ti fa crescere
In tutti i sensi, come persona, professionalmente, socialmente. Avrai un’altra visione di te stesso, del mondo, delle persone intorno a te. Aumenti la tua autostima, impari quali sono le tue potenzialità e ti sentirai meglio ogni giorno di più. Non perdere questa occasione.


  1. Fare volontariato ti aiuta a socializzare e a conoscere nuove persone
    Come per fare sport, così fare volontariato aiuta ad entrare in contatto con gli altri, a comunicare e a comprendere il prossimo. Il vantaggio principale è quello di riuscire a superare la timidezza imparando così a socializzare subito, a non aver paura di prendere la parola, a dire la tua e iniziare un discorso in presenza di molte persone senza sentirti a disagio.

  2. Dà un esempio ai ragazzi
    Le nuove generazioni devono imparare il valore della gratuità, e voi potete contribuire a questo insegnamento. Facendo volontariato con i giovani, soprattutto con i bambini, potrete contribuire a migliorare il loro futuro concretamente; chi riceve aiuto gratuito è poi molto più propenso a fare qualcosa per gli altri, una volta diventato adulto.

  3. Vi insegna a dire grazie
    Uno dei regali migliori dell’attività di volontariato è che vi fa rendere conto di quanto siete fortunati rispetto ad altre persone. E per questo vi insegna a dire grazie e a smettere di volere sempre di più, all’infinito. Vi cambia la prospettiva: capirete cosa conta davvero nella vita e vivrete in modo più semplice, e autentico.


10.Radicarsi nella propria comunità:  A volte diamo per scontata la comunità in cui viviamo. E’ facile essere disconnessi dai problemi che deve affrontare la propria comunità. Perché non colmare questa lacuna attraverso il volontariato? Il volontariato è in definitiva aiutare gli altri e avere un impatto sul benessere delle persone. Quale modo migliore per connettersi con la propria comunità e restituire quello che ci da?